Luca Manca, il motociclista sassarese impegnato nel rally Dakar, si è svegliato dal coma e ha riconosciuto il padre.
Il giovane era caduto dalla sua moto, una Ktm 450 il 7 gennaio nel corso della sesta tappa - tra Antofagasta e Iquique nel nord del Cile - durante l' attraversamento del deserto dell' Atacama, uno dei luoghi più aridi del pianeta.
Le condizioni di Manca erano apparse immediatamente gravi a causa di un trauma cranico riportato battendo la testa. "Fatto che mette a rischio le funzioni vitali", aveva dichiarato il dott. Miguel Cortes, medico dell' Hospital del Cobre nella cittadina di Calama, dove Manca era stato trasportato d' urgenza in elicottero. Ma il giovane atleta aveva da subito risposto bene alle cure, superando le prime fatidiche 48 ore, fino alla lieta notizia di questa notte.
Sassari in questi giorni si è stretta intorno alla famiglia Manca. La tifoseria della Dinamo, la locale squadra di basket dove gioca il gemello Alessandro, aveva esposto uno striscione durante l' ultima partita: "Ajò Luca - la gente come noi non mollamai". Numerosi i messaggi di affetto apparsi in questi giorni su Facebook. La bacheca virtuale del social network è stata presa d' assalto alla notizia del risveglio di Luca.