VASTO (CHIETI) - Oggi il Giro d'Italia propone un primo assaggio di montagne vere. Dopo la tappa di ieri, conclusasi con la vittoria di Matteo Priamo e con la conquista della maglia rosa da parte del campione d'Italia Giovanni Visconti, la corsa va sugli Appennini. Si scaleranno il Macerone (Gpm di Prima categoria posto in provincia di Isernia, a 60 chilometri dal traguardo) e i monti di Pietransieri (seconda categoria, 10 chilometri al 6,5% di media e punte al 10%) e di Pescocostanzo (5.9% di media, max 8%, lunghezza 2.8 chilometri), 2800 metri finali che faranno male dopo 177 chilometri di saliscendi. I grandi nomi non potranno più stare a guardare e dovranno esporsi in prima persona. Chi non è in forma potrebbe accusare oggi distacchi decisivi, ed essere estromesso dalla lotta per la vittoria finale.
I favoriti per la vittoria di tappa. Tra i favoriti un nome su tutti: Danilo Di Luca. Il killer di Spoltore corre in casa Dopo esser stato condannato a tre mesi di squalifica nel 2007 nell’ambito dell’inchiesta sul doping denominata “Oil for Drug”, il ciclista abruzzese della Lpr Brakes vuole il riscatto nella sua terra. Conosce ogni dettaglio delle strade che la carovana percorrerà oggi. Sono i posti dove è cresciuto e dove si allena per 15 giorni durante l’estate. Per questo oggi pensa alla vittoria e alla maglia rosa.
Fra i protagonisti della tappa ci saranno sicuramente anche il tedesco Andreas Klöden, Gilberto Simoni, il vincitore del Tour del 2007 Alberto Contador, il giovane Riccardo Riccò, già vincitore della seconda tappa, il russo Denis Menchov e, se in condizione, lo scalatore Leonardo Piepoli e il giovane Vincenzo Nibali.