Tempo di saldi e tempo di controlli da parte della Guardia
Finanza. In pochi giorni nel sassarese sono
state riscontrate ben 11
violazioni per un ammontare di 11000 euro di sanzioni.
Gli esercizi multati riguardano tutti il settore
dell'abbigliamento, di cui uno di questi di proprietà di un commerciante
cinese. Le sanzioni sono dovute al non rispetto delle norme che regolano le
vendite straordinarie e, in particolare, per non aver correttamente esposto i
prezzi della merce in saldo. Quasi tutte le irregolarità sono state rilevate a
Sassari, tranne una, in un negozio di Castelsardo.
In totale i finanzieri hanno controllato una cinquantina di
attività, in particolare nei centri commerciali Auchan, La Piazzetta e Luna
& Sole hanno riscontrato tre violazioni, nella zona industriale di Predda
Niedda solo una. Tutto in regola, invece, nel centro commerciale Parco di
Monserrato e nel centro storico di Sassari.
I saldi in Sardegna sono cominciati l'otto gennaio,
un'opportunità per tutte le famiglie,
che in questo momento di crisi possono approfittare delle occasioni che
propongono i negozi per rifarsi il guardaroba e comprare ciò che prima era
proibitivo acquistare.
Quali sono le regole da osservare? I commercianti devono
comunicare al Comune la data di inizio dei saldi e devono diffondere una
pubblicità veritiera, senza trarre in inganno il consumatore. Inoltre, i
prodotti esposti nelle vetrine esterne o
all'ingresso del locale, devono indicare
in modo chiaro e leggibile il prezzo, l'importo originario, la percentuale di
sconto, e il prezzo scontato.
Gli acquirenti, per non essere truffati, devono stare
attenti a che tutte le regole siano rispettate.