L'allungamento della
pista dell'aeroporto olbiese, il nuovo ponte sul Padrongianus e l'adeguamento
della viabilità di collegamento fra la 199 e l'aeroporto sono gli interventi previsti nel
protocollo d'intesa firmato ieri nella sede della Giunta regionale di Cagliari.
A sottoscrivere
l'accordo il Presidente della regione Ugo Cappellacci, i rappresentanti
dell'Enac, il coordinatore dell'unità tecnica di missione della presidenza del Consiglio,
e l'amministratore delegato della Geasar spa. L'obiettivo è agevolare il
traffico internazionale dell'aeroporto implementando gli standard
infrastrutturali.
Ammonta a 55 milioni
di euro l'investimento di potenziamento dell'area aeroportuale. 39 milioni e
mezzo saranno coperti con i fondi Cipe destinati inizialmente al Museo
dell'arte nuragica contemporanea del Mediterraneo (Betile) che doveva sorgere a
Cagliari. Di questi, 14 serviranno alla realizzazione del primo tratto della
nuova Sassari-Olbia a quattro corsie.
Mancano ancora
all'appello i 470 milioni che il Cipe avrebbe dovuto sbloccare a gennaio per la
4 corsie, da aggiungere ai 170 già stanziati a dicembre. Li aveva promessi il
Governo sotto la spinta del movimento di protesta mobilitatosi prima di Natale.
Incerta la destinazione di quei capitali, su cui il Cipe dovrà necessariamente
deliberare entro un paio di mesi. Pena, il ritiro dei fondi Fas (Fondi per le aree sottosviluppate) stanziati
dall'Unione Europea per 27 miliardi, di cui fanno parte i 470 milioni sospesi.