Per la Vinyls sciopero generale dei chimici Fulc

Corteo di solidarietà oggi a Porto Torres. Da 22 giorni gli operai presidiano la Torre aragonese

28-01-2010 | Cronaca | Lara Gargano

foto torre aragonese

Un corteo di solidarietà nei confronti dei dipendenti della Vinyls si è svolto stamane a Porto Torres, in concomitanza con lo sciopero generale dei chimici.

 Oltre 500 persone si sono dirette dal petrolchimico alla Torre Aragonese, da 22 giorni presidiata dagli operai che protestano contro la chiusura degli impianti.

Hanno partecipato anche una quarantina di lavoratori dell'Eurocoop -azienda operante nell'indotto della Vinyls-, che pur trovandosi in cassa integrazione in deroga da luglio, non ricevono gli assegni dell'Inps per inadempienze burocratiche.

 La dimostrazione ha supportato  lo sciopero generale indetto per oggi dalla Fulc. L'obiettivo è premere sul Governo perché siano concesse le materie prime per far ripartire la produzione.

L'Eni ha infatti bloccato le forniture in mancanza di garanzie economiche. Teme che la fideiussione di 20 milioni garantita dalla Regione Sardegna e quella statale di trenta siano considerati aiuti di Stato dalla Comunità europea.

Ma gli interessi finanziari collidono con l'esigenza di salvaguardare le quote di mercato, in vista della vendita della Vinyls Italia. Sono infatti in corso trattative con alcuni possibili acquirenti, di cui il più attendibile è la Ramco del Qatar.  

  La Regione intanto ha anticipato le risorse all'Inps di Sassari necessarie a erogare la prima mensilità del trattamento di Cassa Integrazione straordinaria per i lavoratori della Vinyls. Sono circa 140 i dipendenti in cassa integrazione a rotazione dai primi di dicembre.

  • foto torre aragonese

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