Emergenza rifiuti in Campania:
superato il culmine della crisi

75 roghi nella notte

20-05-2008 | Cronaca | Dario Baragone

Napoli: i rifiuti bloccano le strade

NAPOLI - Stanotte i vigili del fuoco hanno spento 75 roghi tra la città e la provincia. La polizia è intervenuta più volte per rimuovere blocchi stradali fatti con i cassonetti. A metà mattinata la situazione era migliore in città, ma la condizione delle zone periferiche resta critica. Il prefetto Alessandro Pansa ha dichiarato oggi che “in pochi giorni la città sarà ripulita” perché ripartiranno i treni che trasportano la spazzatura in Germania, ma questa soluzione costa alle casse dello stato 250 euro per ogni tonnellata di rifiuti trasportata. Il personale dei trasporti pubblici ha indetto stamattina uno sciopero improvviso per protestare contro le montagne di spazzatura, ma non ha ottenuto risultati. Alcuni commercianti hanno avuto l’idea di spruzzare disinfettante sui cumuli di immondizia maleodoranti, ma hanno solo peggiorato la situazione.

L'Italia deve agire subito per risolvere il problema dei rifiuti a Napoli e per evitare peggiori conseguenze per la salute pubblica. È quanto ha sollecitato il commissario Ue all'Ambiente Stavros Dimas, attraverso la sua portavoce Barbara Hellferich. La Commissione Ue ha rimesso al giudizio il 6 maggio l'Italia alla Corte di giustizia europea, ma non si può aspettare la sentenza della Corte: «le autorità italiane - ha detto la portavoce - devono agire rapidamente per mettere fine ad una situazione che presenta alti rischi per la salute pubblica». I medici hanno annunciato il rischio di un’epidemia e la possibilità di contrarre malattie a causa della sporcizia. Mercoledì intanto arriveranno a Napoli Berlusconi e i ministri per la seduta dell’esecutivo promessa dal premier durante la campagna elettorale. L’incontro con Berlusconi “è un’àncora di speranza” per il sindaco di Napoli Rosa Russo Iervolino, che a Repubblica ha dichiarato di essere stanca delle strumentalizzazioni che ruotano attorno al problema dei rifiuti in Campania. Il sindaco definisce i roghi e i blocchi alle discariche di immondizia a Napoli «azioni irresponsabili», simbolo di «assenza assoluta di senso civico». Berlusconi a Napoli presenterà il piano per l’apertura di dieci siti per raccogliere i rifiuti.

Si parla di riaprire il sito di stoccaggio delle ecoballe di Taverna del Re, a Giugliano. Il sito dovrebbe essere aperto solo per sette giorni per accogliere circa 20 mila ecoballe, il tempo necessario per attrezzare un altro sito. La possibile riapertura di Taverna del Re è stata decisa nei giorni scorsi dal sindaco di Giugliano, Giovanni Pianese, nel corso di un incontro al commissariato. Pianese si è detto contrario sottolineando che la città di Giugliano ha già dato il suo contributo per l'emergenza rifiuti in Campania. Oggi, secondo quanto si apprende, al presidio i comitati di lotta terranno una prima assemblea per decidere le iniziative da intraprendere.

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