ROMA - Si è tenuta oggi a Palazzo Chigi la riunione congiunta tra governo e parti sociali. Il Ministro dell’economia Giulio Tremonti, ha confermato l’abolizione dell’Ici sulla prima casa e la detassazione degli straordinari; il ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, ha precisato che quest’ultimo intervento non riguarderà gli statali.
Crescita zero e piano triennale. Tremonti, nell’analisi della situazione italiana, ha affermato che la crescita è intorno allo zero e a questo si affianca il problema dei conti pubblici. A questo proposito ha proposto un piano triennale di stabilizzazione che non si baserà su “un aumento della pressione fiscale” ma piuttosto su una lotta all’evasione, attuabile attraverso il sistema del federalismo fiscale.
Un Dpef anticipa la finanziaria. Per raggiungere l’obiettivo del pareggio dei conti pubblici entro il 2011, è necessario recuperare risorse per un ammontare tra i 20 e i 30 miliardi di euro nel triennio 2009-2011, per questo motivo la Finanziaria 2008 sarà anticipata da un Dpef, (Documento di programmazione economica finanziaria) che, come ha spiegato Tremonti “non sarà basato sulla scissione fra parte programmatica, con proiezione pluriennale, e parte attuativa (quella limitata all'anno successivo) ma sulla integrale convergenza fra le due parti così da dare fin da subito piena, organica e responsabile attuazione agli impegni europei”.
le reazioni dei sindacati. Gli obiettivi proposti da Tremonti non sono stati graditi dai sindacati, Epifani, il segretario della Cgil, ha affermato che gli interventi su Straordinari e Ici finiranno per togliere risorse sia ai lavoratori dipendenti che ai pensionati. Problemi questi, che devono essere risolti prima della Finanziaria 2008.