I cartelloni pubblicitari sulle rotonde sono illegali. Mentre i giornali isolani mettono in rilievo l'iniziativa del comune di Sassari, che ha offerto ad aziende ed associazioni la possibilità di installare mezzi pubblicitari all'interno delle rotatorie, si viene a scoprire che il regolamento è in disaccordo col codice della strada.
La denuncia è di Striscia la Notizia nell'edizione dell'otto febbraio, in seguito al proliferare di questo fenomeno nelle rotonde stradali della provincia di Milano. L'inviato del programma di Canale 5 Valerio Staffelli, ha interpellato il vicequestore aggiunto della polizia stradale di Milano, il dottor G. Protospataro, sulla liceità di tali iniziative. La risposta è stata inequivocabile: "Su queste aree è vietata qualsiasi forma di pubblicità, soprattutto nella parte centrale, e quindi sull'isola di traffico. Il codice vieta questo tipo di pubblicità per il fatto che non deve generare motivi di distrazione" ha detto il vicequestore.
Già il Corriere della Sera, in un articolo del 26 novembre 2009, aveva denunciato l'aspetto illegale di questo fenomeno, oltre ai problemi di sicurezza e di danno paesaggistico. Per il Codice della Strada, questi cartelloni pubblicitari sono pericolosi in quanto costituiscono distrazione alla guida.
La provincia di Milano, ai tempi della giunta Penati, aveva indetto una gara per affidare la pubblicità su cento rotonde. Le imprese vincitrici iniziarono l'installazione dei cartelli, tutti rigorosamente vietati dal codice della strada. Adesso la nuova amministrazione, accortasi del pasticcio, avrebbe voluto recedere dai contratti stipulati, ma ha incontrato l'opposizione delle aziende vincitrici dell'appalto.
Resta ora da vedere come si comporterà il Comune di Sassari alla luce di queste clamorose segnalazioni. Vi è inoltre il rischio che, in caso d'incidente sulle rotonde, il Comune stesso sia chiamato a rispondere dei danni. Nel capoluogo turritano, la prima ditta ad aggiudicarsi la gestione delle rotonde è stata la Archisard srl.