La XXXIII
edizione della Coppa America non è cominciata neppure oggi. Alle 12 di questa
mattina il Comitato di Regata ha infatti dovuto annullare il match race tra il
defender Alinghi e gli americani di Bmw Oracle. Condizioni meteo avverse, venti
instabili e onda lunga, sul campo di regata disegnato a quasi trenta miglia
dalla costa di Valencia, e solcato, dalle prime luci dell'alba, dai gommoni dei
"rilevatori del vento": uno scenario insomma non compatibile con i rigidi parametri
previsti dal Notice of Race, che prevedono il blocco delle procedure di
partenza qualora il vento "salti" anche solo di trenta gradi durante le
rilevazioni immediatamente precedenti allo start.
Dopo la
delusione di lunedì, giornata in cui era prevista la prima prova in mare dopo
due anni di cause legali in tribunale (e che invece ha visto l'annullamento
della prova per mancanza di vento) il copione odierno è stato abbastanza simile.
Unica differenza, il Comitato aveva per
oggi posticipato dalle 10 alle 12 il segnale di partenza, proprio in previsione
dell'instabilità meteo.
Comprensibile
il disappunto sia a bordo dei due "mostri" (il trimarano di Bmw Oracle e il catamarano di Alinghi) sia tra gli oltre 600 giornalisti
accreditati per l'evento, e in attesa davanti ai mega schermi predisposti in
sala stampa.
Si (ri)torna
in acqua venerdì 12, quindi, per la prima delle regate - si compete al meglio
delle tre prove - che incoroneranno il vincitore della 33esima America's Cup.