Economia in crisi: il Pil 2009 in Italia cala del 4,9 per cento

Peggiore di tutti il settore agricolo, il cui crollo tocca il 5 per cento

12-02-2010 | Economia | Salvatore Taras

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Il Pil della zona Euro considerato su base annua, secondo le stime "flash" realizzate dell'Eurostat,  nel 2009 è calato del 4%. Per quel che riguarda l'Unione Europea a 27 paesi, la cifra è del 4,1%. In Italia il dato è ancor più rilevante. L'Istat conferma i dati dell'osservatorio nazionale Federconsumatori: lo scorso anno il prodotto interno lordo italiano è crollato del 4.9%. Per l'Istat è il dato peggiore almeno dal 1971, anno in cui e' cominciata la rilevazione statistica.

Per Federconsumatori, se non si interverrà al più presto con misure di carattere strutturale, il 2010 sarà un anno nero, con ulteriori ricadute. L'Osservatorio, che aveva già denunciato il crollo del potere d'acquisto delle famiglie, ora lancia l'allarme sulla produzione industriale, che - secondo il rapporto - risentirà sempre di più del crollo dei consumi.

Per Coldiretti, il peggior dato è da registrare in agricoltura, con una riduzione stimata al 5% su base annua. Le cause sarebbero da attribuire al calo del 3,2% della produzione totale agricola, e al crollo dell'11,1% dei prezzi riconosciuti agli agricoltori. La Coldiretti è impegnata nella promozione di una filiera tutta italiana, nel tentativo di eliminare le intermediazioni e riconoscere il giusto prezzo alle imprese agricole nazionali.

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