Raynair gioca al rialzo e minaccia di lasciare Alghero
La compagnia low cost Easy Jet pronta a sostituire gli irlandesi
12-02-2010 | Sardegna | Giusy Cantone

E' braccio di ferro tra la compagnia Ryanair, la Sogeaal e la Regione Sardegna. La compagnia irlandese dopo dieci anni di sodalizio minaccia di andare via dall'aeroporto di Alghero. EasyJet, storico rivale, ha mostrato interesse, si potrebbero aprire nuove concertazioni. "La Sardegna - fa sapere il general manager Francois Bacchetta-non si deve preoccupare se Ryanair va via, ci sono altre compagnie tra cui la nostra che contribuiscono allo sviluppo del trasporto aereo in Sardegna".
Il ridimensionamento e il blocco delle prenotazioni telematiche per una serie di destinazioni, previste da marzo dalla Ryanair, però anticipa il pericolo della possibile crisi del settore turistico. In questi anni Ryanair operando in regime di monopolio rispetto alle altre concorrenti, ha portato l'aeroporto ai primi posti tra gli scali italiani che hanno registrato i migliori risultati. Forte dei numeri del traffico passeggeri, rilancia sui finanziamenti "co-marketing". La Regione ha sempre riconosciuto un contributo a tutte le compagnie che avessero garantito nuovi collegamenti a carattere annuale. La richiesta di Ryanair oggi è però di 5milioni di euro di contribuzione in più per il 2010. La compagnia tenta la sua strategia con il blocco di sette vettori, iniziativa che si scontra con il piano della regione che punta proprio sulle compagnie low cost. Non sembra ci siano margini di accordo tra le parti in questo momento. La presidenza della Sogeaal dichiara: "Siamo fiduciosi nella politica dell'assessore Liliana Lorettu, che sta provvedendo con la cabina di regia a pianificare i collegamenti a garanzia di un buon servizio". Per sapere qualcosa di più si deve adesso attendere la riunione con i vertici di Ryanair, convocata per il 16 a Cagliari.
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