Coppa America, il trionfo di Oracle
Il trofeo più antico torna negli USA

Il team di Ellison e Coutts trionfa superando Alinghi in due regate
Arriva la conferma: Mascalzone Latino sarà il Challenger of record

15-02-2010 | Sport | Maria Luisa Farris

Oracle vince la 33 AC

Alle 18.32 del 14 febbraio, l'edizione numero 33 del trofeo sportivo più antico del mondo, la Coppa America di vela, è stata vinta dal team americano di Bmw Oracle Racing. Nelle acque al largo di Valencia il team USA si è aggiudicato il secondo match race precedendo il team svizzero di Alinghi con oltre 5 minuti di vantaggio sulla linea di arrivo.
Sono quindi bastate solo due regate al team di Larry Ellison e Russell Coutts per vincere "la Coppa delle cento ghinee": Bmw Oracle, battente guidone del Golden Gate Yacht Club di San Francisco, riporta la Coppa in mani americane. Non succedeva dal 1995.
Una regata combattuta ed emozionante, iniziata alle 16.25 dopo una serie di rinvii per le non ottimali condizioni del vento, che ha fatto temere fino all'ultimo che il comitato di regata decretasse l'annullamento della prova, un triangolo di 39 miglia. E invece, appena 5 minuti prima dello scoccare dei limiti di tempo previsti dal "Deed of Gift" (l'Atto di donazione che regola la competizione sin dalla prima edizione del 1870), il catamarano di Alinghi e il trimarano di Oracle tagliavano la linea di partenza spinti da un bel vento di 7-8 nodi da sud est che si è mantenuto vivace per tutta la durata della navigazione, e ha permesso ai due giganti del mare di tenere una media di 18 nodi - toccando punte di  30 - sui tutti e tre i lati del percorso. La prima bolina è stata dominata da Alinghi, che alla prima boa ha dovuto però cedere il passo al trimarano USA: da quel momento in poi nulla hanno più potuto fare, gli svizzeri, per arginare l'accumulo di vantaggio, in termini di secondi e di metri, che li separava dal velocissimo trimarano timonato da James Spithill, skipper Russell Coutts. I 28 secondi di vantaggio di Bmw su Alinghi alla prima boa sono diventati oltre 2 minuti al secondo giro di boa. Tutto l'ultimo lato del triangolo ha visto una corsa solitaria del catamarano USA verso la linea di arrivo, mentre agli svizzeri non rimaneva che infilare una serie di orzate per ottenere comunque il meglio da un vento difficile da stringere.
Alle 18.32 Oracle ha tagliato la linea di arrivo, salutato dal suono delle sirene delle barche circostanti e dai fuochi d'artificio sparati dal ponte del "Rising Sun", avveniristico mega yacht di proprietà di Larry Ellison, armatore del team americano, che dallo stesso ponte aveva seguito tutta la regata.
Dopo 5 minuti  e 26 secondi anche gli uomini di Alinghi tagliavano l'arrivo. Ernesto Bertarelli non ha lasciato il timone per un solo minuto della regata. Ben diversa l'atmosfera a bordo del catamarano: dopo la vittoria del 2003 e quella del 2007, e dopo due anni di cavilli legali, per Alinghi è venuto il momento di lasciare andare la Coppa. 
È stato intanto confermato che Mascalzone Latino, di Vincenzo Onorato con il Club Nautico di Roma, sarà il "Challenger of Record", cioè il prestigioso portavoce degli sfidanti,  alla prossima edizione della Coppa America. La  numero 34.
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