La crisi della chimica

Vinyls, nuova protesta degli operai
Bloccati per 7 ore i bus Arst

Il blitz è scattato alle 3,30, cinquanta le corse annullate
Nessuna novità sulla vertenza, ancora occupata la torre aragonese

15-02-2010 | Sardegna | Anna Sanna

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Nuova protesta dei lavoratori della Vinyls di Porto Torres. A partire dalle 3.30 del mattino una cinquantina di operai si sono incatenati ai cancelli della rimessa Arst di Sassari, impedendo la partenza degli autobus e paralizzando di fatto i collegamenti con il nord Sardegna. La manifestazione si è svolta pacificamente e sotto il controllo della polizia, nei due presidi allestiti dai lavoratori agli ingressi dell'autorimessa, nel viale Porto Torres e a Predda Niedda. Le corse annullate sono state cinquanta, e il primo pullman, diretto all'aeroporto di Alghero, è partito soltanto alle 10.24 con nove minuti di ritardo. Solidarietà agli operai è stata espressa anche dagli autisti dei mezzi del trasporto pubblico extraurbano. L'ennesima azione dimostrativa segue di appena cinque giorni il blitz all'ente Parco dell'Asinara. La manifestazione ha voluto richiamare l'attenzione sulla situazione dei 120 lavoratori dello stabilimento di Porto Torres, che si trovano ancora in cassa integrazione nonostante il riavvio degli impianti fosse previsto per gennaio. I rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil saranno a breve convocati al ministero dello Sviluppo economico per discutere della vertenza con i tre commissari dell'azienda chimica e i fornitori di materie prime, ancora titubanti in mancanza di garanzie economiche certe.
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