Tumori, inaugurato a Pavia
il Centro Nazionale di Adroterapia
Nella nuova struttura sfruttata una nuova tecnologia laser
Le terapie innovative serviranno nei casi non operabili
16-02-2010 | Società | Giuseppe Nicoletti

Nasce in Italia il quarto centro al mondo per la cura dei tumori. Ieri a Pavia è stato infatti inaugurata una struttura all'avanguardia nella cura delle patologie tumorali. Si tratta di un innovativo reparto, il maggiore dopo i due in Giappone e la sede tedesca di Heidelberg, che utilizza una tecnologia messa a punto dall'Istituto italiano di fisica nucleare: si tratta di un complesso sistema di macchine acceleratrici di adroni, particelle pesanti in grado di colpire anche le forme tumorali più ostinate. Il primo Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica (CNAO) ha iniziato ieri una fase sperimentale che terminerà nel 2011, quando finalmente potrà curare fino a cinquemila pazienti l'anno.
Il fascio prodotto dall'acceleratore, spiegano gli esperti, agisce come un pennello, in grado di colpire le cellule malate con una precisione di duecento micron e salvaguardare allo stesso tempo i tessuti sani. Ciò permetterà di curare ogni tipo di tumore, anche quelli appartenenti a quel cinque per cento che oggi è ancora inoperabile o resistente alle normali radioterapie.
Il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, presente ieri all'inaugurazione del Centro, si dichiara orgoglioso di una struttura che per la prima volta, ha detto, "ruota attorno alle esigenze del paziente. Con la giornata di oggi - ha aggiunto il presidente - diamo al nostro Paese un centro di assoluta eccellenza che può fornire nuove speranze a molti pazienti".
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