Si addensano le nubi sui cieli del nordovest

Alghero, stop al monopolio Ryanair
Lorettu: "Altri la sostituiranno"

La compagnia diserta il secondo incontro con la Regione
L'assessore regionale ai Trasporti: basta coi ricatti

16-02-2010 | Sardegna | Andrea Bazzoni

aereo raynair

Air One, Meridiana e Easy Jet dalle prossime settimane sono pronte a spiccare il volo dall'aeroporto di Alghero con tariffe low cost. Potrebbe finire così il lungo monopolio della compagnia aerea irlandese Ryanair sui collegamenti con lo scalo Riviera del Corallo. Ad annunciarlo oggi è stato l'assessore regionale ai Trasporti, Liliana Lorettu. "La Regione - ha detto - investe soldi pubblici e vuole poter rinegoziare i contratti, anche con Ryanair, partecipando alla programmazione delle rotte con un ruolo da attore principale". Alla compagnia irlandese, che oggi ha disertato la seconda richiesta di incontro, la Regione contesta la mancanza di garanzie precise. Stop ai "ricatti" quindi. "È necessario attuare un cambiamento - ha detto ancora l'assessore - perché si stanno gestendo soldi pubblici, quindi vogliamo la garanzia del rispetto dei contratti, una maggiore negoziazione, politiche di trasporto durature nel tempo". "Le porte per RyanAir restano aperte" ha garantito comunque l'assessore ai Trasporti, confermando il ruolo che la compagnia ha avuto nello sviluppo del low cost in Sardegna. "Noi, pero'", ha precisato ancora, "abbiamo trovato una situazione esplosiva su Alghero, una condizione di monopolio con troppa discrezionalita' lasciata al vettore". Stesso concetto è stato espresso da Antonio Tilocca, presidente della Sfirs, di fatto socio di maggioranza della Sogeaal, dopo l'intervento di copertura dei debiti del gestore assicurato nei mesi scorsi dalla finanziaria regionale. "Non possiamo accettare che ci sia un soggetto dominante - ha detto Tilocca - nell'industria come nel settore dei trasporti. Ci auguriamo che RyanAir torni a operare su Alghero, ma non accettiamo che aumenti sempre la posta. La Giunta vuole proporre un'offerta differenziata, con una concorrenza che fa bene a tutti, ai vettori per migliorare l'offerta e ai passeggeri, sempre nel rispetto dei territori". "Il momento del ricatto - ha ribadito il presidente della Sfirs - è concluso. Dobbiamo essere artefici del nostro destino". A contestare il comportamento della compagnia ci sono anche i nuovi dirigenti della Sogeaal, Mario Peralda e Carlo Luzzatti. I dirigenti della società di gestione dello scalo algherese, se da un lato precisano che le strategie low cost sono sicuramente vincenti, dall'altra esprimono un giudizio "non positivo" sui precedenti amministratori della società. Peralda e Luzzatti parlano di "gestione ordinaria estremamente imbarazzante" e di "vendita servizi sottocosto". "Di questo - annunciano - si occuperà nei prossimi giorni il consiglio di amministrazione". Ryan Air - in base ai dati diffusi dall'assessore Lorettu - ha chiesto in due anni circa venti milioni di euro alla Regione come contributi marketing: nel  ricevuto 3 milioni, per il 2009 sei milioni e 400 mila euro, per il 2010 la richiesta è stata di altri sei milioni e 800 mila euro. L'assessore ha anche ricordato che la Regione ha respinto un'ulteriore richiesta di finanziamento di cinque milioni di euro. Come contributi regionali per il marketing, secondo le cifre fornite dall'assessorato, l'aeroporto di Olbia ha avuto 945 mila euro per 2008 e 1 milione 554 mila per il 2009, mentre quello di Cagliari ha ottenuto 1 milione 20.000 euro per il 2008 e 1 milione 700 mila per il 2009.

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