NAPOLI - Roberto Saviano voleva prendere in affitto un appartamento a Napoli ma ha dovuto rinunciarci per l’opposizione di un gruppo di proprietari. Lo ha riferito il giornale "Il Mattino" che ha raccontato di una trattativa durata sei mesi ma che alla fine si è arenata per le proteste di un gruppo di proprietari che lo hanno definito “persona non gradita”.
L’autore di "Gomorra" si era rivolto ad una agenzia immobiliare e aveva visionato sei appartamenti nel quartiere del Vomero. Alcuni inquilini, saputo che lo scrittore aveva intenzione di prendere in affitto una casa vicino a loro, si sono opposti con forza e avrebbero messo in guardia la proprietaria: «Se affitti casa a Saviano perdiamo la pace».
Dal quartiere arrivano però le voci in solidarietà dello scrittore, come quella di Gennaro Capodanno del Comitato valori collinari: «Questa storia mi amareggia e mi delude. Sono nato e vivo al Vomero da sempre e non mi riconosco affatto in alcuni, fortunatamente pochi, miei concittadini per gli atteggiamenti assunti nei confronti di un uomo che deve invece godere di tutto il nostro rispetto per le battaglie condotte contro la camorra».