Stroncato dalla Guardia di Finanza un traffico di droga tra la Sardegna e la penisola iberica. Otre dieci i chili di cocaina purissima sequestrati, per un valore superiore a tre milioni di euro.
Nell'operazione denominata Round-Up, il cui epilogo risale a lunedì scorso, la Guardia di finanza - coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia e dalla procura della Repubblica di Cagliari - ha tratto in arresto sette persone.
Tra i presunti capi dell'organizzazione Josè Cruz Chavez, 55 anni di Barcellona, Marco Eugenio Secci, 52 anni di Desulo e Piergiorgio Mura, 36 anni di Sestu.
I presunti corrieri sono due fidanzati, Luca Murgia, 36 anni di Sinnai ed Emanuela Uras, 34 anni, nata a Chiavari ma residente a Quartu Sant'Elena.
In manette anche due fratelli titolari di uno stabilimento per demolizioni auto sito nel territorio di Monserrato. Si tratta di Franco e Marco Oggiano, rispettivamente di 49 e 50 anni.
Secondo quanto reso noto dagli inquirenti, i panetti di cocaina erano nascosti in palloncini e immersi nel gasolio contenuto in un falso serbatoio di un Mitsubishi pick up.
La droga proveniva dal Brasile. Veniva acquistata in Portogallo, e da qui giungeva via terra sino a Genova. Quindi, era dirottata via mare per Porto Torres.
Tutti gli arrestati sono accusati di associazione a delinquere per traffico internazionale di droga.