Tecnologia e lavoro iperflessibile
Questo è l'uomo del futuro

Come cambieranno i ritmi quotidiani secondo uno studio inglese
Anche dieci ore al giorno di lavoro per un weekend libero

18-02-2010 | Società | Giusy Cantone

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Settimana corta, orario ridotto, reperibilità totale. Così cambierà il lavoro nel futuro secondo uno studio del Dipartimento del lavoro inglese. Richard Donkin, editorialista del Financial Times, nel suo saggio "The Future of work", ha illustrato come la vita dell'uomo-lavoratore sia destinata a cambiare. "Nel futuro l'orario di lavoro potrà scendere anche fino a 30 ore e non è detto che queste siano distribuite in modo omogeneo - sottolinea Donkin -. Si protrebbe arrivare a lavorare anche dieci ore al giorno per avere libero il weekend. Al contrario si potrà lavorare il fine settimana perché sarà necessaria una maggiore disponibilità del personale". La nuova rivoluzione sfida la competitività puntando sulla dinamicità e flessibilità. La dirigente della direzione provinciale del lavoro di Sassari, Annalisa Massidda, di occupazione si occupa da anni. "L'informatica ha cambiato la vita di tutti e la produttività ha portato alla corsa continua - sottolinea -. Un tempo si lavorava con orario prestabilito dalle 8 alle 14, oggi si lavorara fino a sera, il sabato, si fanno sempre turni. La rivoluzione in atto non può farci perdere il confronto con la sfera personale. I miei collaboratori spesso non per cattiva volontà si oppongono a ritmi che rendono difficile la gestione di una vita anche familiare. Questa provincia poi non aiuta perchè la mancanza di un'adeguata viabilità allunga i tempi del lavoro togliendo a spazio ad altro. Ma spero l'uomo non si trasformi in un robot da lavoro".

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