Si suicida schiantandosi col Piper
Folle vendetta di un contribuente
Usa, lancia un aereo da turismo contro lo stabile del fisco
Causa 2 morti e 13 feriti per un contenzioso con l'agenzia delle tasse
19-02-2010 | Esteri | Salvatore Taras

Sale a due morti e tredici feriti il bilancio dello schianto di un piccolo Piper contro un edificio ad Austin, in Texas. Un portavoce della protezione civile ha reso noto che due corpi non identificati sono stati rinvenuti tra le macerie. Non è chiaro se tra i due vi sia anche il pilota. Altri due feriti sono in gravi condizioni.
Alle 10 di ieri (le 17 in Italia), l'uomo che conduceva il mezzo si è suicidato schiantandosi con un monomotore contro il secondo piano del palazzo Echelon, in cui hanno sede alcuni uffici federali, tra cui Fbi e Irs, il fisco Usa. In principio si era pensato ad un attacco terroristico.
Si tratterebbe invece di una sorta di vendetta dell'uomo per un contenzioso con l'ufficio del fisco. Il movente emergere in una lettera del suicida, Joseph Andrew Stack, che egli stesso aveva precedentemente pubblicato sul web. Prima di mettere in atto il suo folle proposito, il pilota aveva dato fuoco alla propria casa. Aveva quindi rubato il piccolo velivolo Piper all'aeroporto di George Town a nord di Austin, per poi schiantarsi sull'edificio dell'Agenzia del fisco.
Robin Dehaven, un artigiano che percorreva l'autostrada di Austin al momento dell'incidente, si è diretto immediatamente verso il luogo del disastro, ha usato la sua scala sul fianco del palazzo e ha salvato cinque persone.
In Italia un precedente simile risale al 18 aprile 2002. Allora a Milano, l'imprenditore Luigi Fasulo di 68 anni, si schiantò con un piccolo velivolo contro il Pirellone, provocando due morti e sessanta feriti. Le cause del gesto non vennero mai accertate, ma l'ipotesi del suicidio non è mai stata scartata
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