Azzurri ancora deludenti
alle Olimpiadi di Vancouver

Le medaglie non arrivano, nuovo 4° posto nello slalom donne
Si spera nelle staffette, nel gigante e nel pattinaggio artistico

22-02-2010 | Sport | Davide Mosca

Sci,Johanna Scharf.

Il week end di Vancouver ha regalato poche emozioni  e nessuna medaglia per gli azzurri. A metà dei giochi olimpici il medagliere può contare un argento e tre bronzi, altrettanti in meno rispetto alle scorse Olimpiadi di Torino. Ora l'Italia è soltanto al 19° posto in classifica, con gli Stati Uniti che confermano invece la loro indiscussa superiorità e che possono contare ben 24 medaglie.
Nello slalom gigante femminile, l'italiana Johanna Schnarf  è arrivata a sfiorare il bronzo. Si è classificata quarta (+0.85''), a 11 centesimi dalla terza. Lucia Recchia ha concluso al settimo posto (+1'29), Elena Fanchini al 14° (+2''03).
Nella supercomibinata Christof Innerhofer è il migliore degli azzurri, ha chiuso all'ottavo posto. Nella prova libera, buono anche il secondo piazzamento del ventunenne Paris che ha però deluso nello slalom finendo tredicesimo. Ma le aspettative ricadevano in gran parte su Enrico Fabris, il re dei pattini, che nei 1500 velocità ha chiuso sull'ovale canadese al decimo posto, facendo peggio che nei 500 dove era arrivato settimo. Ora gli rimangono i diecimila metri e la staffetta.  
Nello short track 1000 metri, si chiude ai quarti l'avventura degli azzurri che hanno comunque dimostrato grandi possibilità.  Delude anche lo sci di fondo, dove le attese medaglie della 30 km non sono arrivate. Manuela Di Centa ha chiuso solo dodicesima, Pietro Piller Cottrer quattordicesimo.
Resta ancora qualche speranza: l'ex campionessa Stefania Belmondo pronostica l'arrivo di altre tre medaglie nel team sprint 4x10 uomini e 4x5 donne. Grandi aspettative anche per Massimiliano Blardone nello slalom gigante e la superfavorita Carolina Kostner nel pattinaggio artistico.
  • Sci,Johanna Scharf.

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