Rinasce la speranza per i 120 cassintegrati
Chimica: la Vinyls volta pagina?
Raggiunto l'accordo tra Eni e Ramco
Ottimismo dopo l'incontro al ministero dello Sviluppo economico
Entro dieci giorni saranno definiti i dettagli dell'intesa
22-02-2010 | Sardegna | Michele Cocchiarella

Si aprono spiragli positivi per la vertenza Vinyls. Si è concluso poche ore fa il vertice che vede coinvolta l'azienda chimica, tuttora in amministrazione controllata, proprietaria di uno stabilimento nella zona industriale di Porto Torres. Oggi si sono incontrate al ministero dello Sviluppo economico le delegazioni di Eni e Ramco, la società che intende rilevarne le attività. L'Eni ha deciso di confermare l'accordo stabilito il 12 novembre del 2009 che prevede la fornitura all'azienda dei servizi e delle materie prime, etilene e dicloretano, al prezzo concordato. Tale prezzo è oggi inferiore a quelli di mercato. Un altro effetto dell'incontro è l'accordo per ricomporre il ciclo produttivo del cloro, col trasferimento da Eni a Ramco degli asset di Assemini (Sardegna), Marghera (Veneto) e Ciro Marina (Calabria). Secondo gli impegni, entro dieci giorni le aziende firmeranno i dettagli dell'intesa. Ramco inoltre si pone l'obiettivo di aumentare la quota di mercato di pvc in Italia dal 28% attuale al 40%. Il ministro Claudio Scajola ha confermato la sua determinazione a voler mantenere in Italia la chimica di base. "Stiamo facendo ogni sforzo per garantire a Vinyls un futuro di sviluppo produttivo e occupazionale. L'incontro di oggi è un passo importante in questa direzione". Vinyls Italia occupa a Porto Torres 120 persone, in cassa integrazione da dicembre. Dal 7 gennaio i dipendenti dell'azienda ex Ineos occupano la torre aragonese della città portuale per richiamare l'attenzione sulla vertenza.
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