FIRENZE - È stato assolto l’ex farmacista di San Casciano, il 66 enne Francesco Calamandrei, accusato di essere il mandante degli ultimi quattro duplici omicidi attribuiti al mostro di Firenze. La sentenza di assoluzione (in primo grado) letta stamane dal Gup del tribunale di Firenze, Silvio De Luca, nell’aula bunker di Santa Verdiana, ha assolto Calamandrei perché “ il fatto non sussiste”. Il processo con rito abbreviato iniziato il 27 settembre scorso vedeva l’ex farmacista di San Casciano accusato oltre che di concorso in omicidio anche di associazione a delinquere.
La dichiarazione. “Sono contento, me lo aspettavo, ma questa sentenza non mi risarcisce da quello che ho passato”, ha commentato Calamandrei che si è sempre dichiarato innocente.
La vicenda. Per l’accusa l'ex farmacista avrebbe dovuto scontare l’ergastolo per aver pagato Pietro Pacciani in cambio di parti di corpo femminile asportate da quattro vittime. Insieme a Giancarlo Lotti, Mario Vanni, e lo stesso Pacciani avrebbe nello specifico partecipato ai delitti di Paolo Mainardi e Antonella Migliorini, dei due giovani tedeschi Horst Meyer e Jens Rusch, di Pia Rontini e Claudio Stefanacci e della coppia di francesi Nadine Mauriot e Jean Kraveichvili, tutti compiuti nella prima metà degli anni '80.