Par condicio, nessuna modifica
La maggioranza: non ci sono le condizioni per modificarla
25-02-2010 | Politica | Davide Mosca
Il
regolamento della par condicio per il servizio pubblico televisivo, votato a
maggioranza dalla commissione di vigilanza il 9 febbraio,
non subirà modifiche. Il presidente dell'organismo parlamentare Sergio Zavoli l'ha comunicato ieri al capo dello Stato. A quanto si è appreso, Napolitano ha comunque
invitato Zavoli a continuare sulla strada del confronto e della responsabilità
condivisa. Salvo ripensamenti dell'ultima ora, improbabili al momento dopo
l'animata riunione della
Vigilanza di ieri sera, restano quindi i paletti fissati per i talk show, che se
inviteranno politici dovranno rispettare le stesse regole delle tribune politiche. Intanto, l'Autorità per le
garanzie nelle comunicazioni ha approvato il regolamento sulla par condicio
anche per le tv private, conforme a quello adottato per il servizio pubblico
della commissione parlamentare di vigilanza.
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