Carceri, due suicidi in un giorno
Salgono a dieci le croci in due mesi

Le tragedie a Padova e Fermo a distanza di poche ore
L'Osapp: troppi detenuti, superate le 68 mila presenze

24-02-2010 | Cronaca | Paolo Zuddas

morti carceri

Ancora morti nelle carceri italiane. Nel giro di ventiquattr'ore sono stati in due a togliersi la vita. Walid Aloui, tunisino di 28 anni, era rinchiuso nel penitenziario di Padova da circa un mese, accusato di violenza sessuale su una ragazza. Il tunisino si è impiccato usando le lenzuola nella sua cella. Aloui viveva assieme a due compagni in una cella di tre metri per due, uno spazio ai limiti della vivibilità. Per situazioni analoghe l'Italia è stata già condannata dalla Corte europea dei diritti dell'uomo di Strasburgo.
Sempre ieri, nel pomeriggio, nella casa circondariale di Fermo si è tolto la vita Vincenzo Balsamo, 40 anni. L'uomo è stato trovato dai compagni di cella nel bagno. Su entrambe le vicende hanno aperto un fascicolo le Procure di Padova e Fermo. L'ultimo lutto in un penitenziario italiano risale solo a una settimana fa, a Brescia. Dall'inizio del 2010 sono addirittura dieci i casi di decesso all'interno dei penitenziari. Secondo la denuncia del sindacato di polizia penitenziaria Osapp, sono oltre 68mila le presenze nelle carceri italiane, un dato che conferma l'emergenza sovraffollamento.
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