Palermo, è morto Enzo Fragalà
Era in coma da tre giorni

Fatale la feroce aggressione subita dall'avvocato martedì sera
Forse una spedizione punitiva per alcune indagini del penalista

26-02-2010 | Cronaca | Lorenzo Manunza

fragalà

L'avvocato penalista ed ex parlamentare di Alleanza Nazionale, Enzo Fragalà, è morto questo pomeriggio nel reparto di rianimazione dell'ospedale civico di Palermo, dov'era ricoverato in coma dopo la feroce aggressione subita martedì scorso. Fragalà aveva 61 anni ed era consigliere comunale del Pdl a Palermo. Nella serata di martedì era stato picchiato selvaggiamente da uno sconosciuto all'uscita dal suo studio legale di piazza Emanuele Orlando, nei pressi del palazzo di giustizia, riportando gravi lesioni cerebrali. Fin da subito, i medici della reparto di Rianimazione dell'ospedale avevano giudicato estremamente critico il quadro clinico di Fragalà, che non era migliorato neppure dopo i due delicati interventi chirurgici tentati dagli specialisti per tamponare gli effetti del trauma cranico e ridurre l'edema cerebrale.

Il figlio dell'avvocato, Massimiliano, ha appreso della morte del padre mentre si trovava negli uffici della procura di Palermo per essere sentito dai pm Nino Di Matteo e Carlo Lenzi, che conducono l'inchiesta sulla brutale aggressione. Appresa la notizia, l'uomo ha lasciato il palazzo di giustizia per raggiungere la madre e la sorella. Massimiliano Fragalà era stato convocato in tribunale in seguito ad alcune dichiarazioni rilasciate ieri alla stampa, in cui ipotizzava un possibile collegamento tra l'agguato di martedì e le attività investigative compiute dal padre nelle vesti di avvocato. Ed è proprio sulla vita professionale di Fragalà che finora si sono concentrate le attenzioni degli inquirenti, spinti dal racconto di tre testimoni, alla ricerca di un uomo alto circa un metro e novanta, di corporatura robusta, che al momento della violenza indossava un casco e un giubbotto nero. Forse un professionista incaricato di portare a termine una spedizione punitiva.

Nella serata di oggi, il presidente del Senato Renato Schifani si sarebbe dovuto recare all'ospedale di Palermo per visitare Fragalà, che aveva cominciato la sua carriera politica come militante del Msi, era stato deputato di An alla Camera per tre legislature tra il 1994 e il 2006 e nel 2009 era approdato al consiglio comunale di Palermo. Una vera passione inseguita senza mai abbandonare l'attività di avvocato penalista in Sicilia, che gli aveva regalato importanti risultati anche in alcuni processi di mafia.

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