Cagliari fermato dal Chievo
I rossoblù perdono a Verona 2 a 1

La squarda sarda non riesce a far fronte alle tante assenze
Il fantasista Andrea Cossu per la prima volta in azzurro

01-03-2010 | Sport | Michele Salis

Cossu

Brutta sconfitta per il Cagliari ieri a Verona contro il Chievo. L'incontro si è concluso con il punteggio di due a uno in favore dei padroni di casa che, passati in vantaggio nel primo tempo, sono riusciti a raddoppiare nella ripresa dopo il pareggio rossoblù firmato da Astori.
Due espulsioni e sette cartellini gialli in una partita non entusiasmante con un Cagliari costretto da infortuni e squalifiche a fare a meno di Conti, Pisano, Marzoratti, Dessena e, soprattutto, proprio alla vigilia dell'incontro, di Canini, l'unico terzino rimasto a disposizione. Sulla fascia si è dovuto sacrificare Biondini, con risultati modesti.
Quella di Verona era la seconda chance in pochi giorni per agganciare il treno della Champions. Il mister rossoblù Allegri, dopo la sconfitta di Udine mercoledì, aveva ricordato che il quarto posto distava solo tre punti, ma l'Europa che conta è ancora lontana. Prossimo impegno tra sette giorni in casa contro il Catania, una partita non certo facile e decisiva per accumulare punti in vista del finale terribile in cui il calendario prevede, una dopo l'altra, Milan, Juventus, Palermo, Napoli, Udinese e Roma.

Nella domenica dei rimpianti però, c'è spazio per due sorrisi: nella lista dei convocati della Nazionale per l'amichevole di mercoledì sera contro il Camerun, confermato Marchetti, probabilmente destinato a giocare titolare dopo l'infortunio di Buffon, c'è anche Andrea Cossu. Il fantasista è il primo giocatore nato a Cagliari convocato dalla Nazionale maggiore, una soddisfazione inaspettata che Cossu ha dedicato alla città e alla società.
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