Vancouver 2010, chiusi i Giochi
Arrivederci a Sochi nel 2014

Grande cerimonia al termine delle Olimpiadi invernali
Male gli azzurri: solo cinque medaglie e tanta delusione

01-03-2010 | Sport | Michele Salis

Vancouver2010

Si sono chiusi ieri i XXI giochi olimpici invernali. Una edizione che verrà ricordata non solo per lo sport ma anche per la tragica morte di Nodar Kumaritashvili, atleta georgiano dello slittino.

I protagonisti dell'olimpiade canadese sono stati i padroni di casa che hanno conquistato quattordici medaglie d'oro, sette d'argento e cinque bronzi per un totale di 26 medaglie. Ottime prove anche per gli atleti statunitensi che hanno collezionato trentasette podi con nove vittorie, quindici argenti e tredici bronzi. Primi fra gli europei i tedeschi che hanno portato a casa dieci vittorie ed un totale di trenta medaglie.

Male la spedizone azzurra che non solo non è riuscita a bissare i risultati di Torino 2006, ma non si è neppure avvicinata ai cinque ori e sei bronzi dell'edizione casalinga. Per l'Italia c'è stato un solo successo, quello di Giuliano Razzoli nello slalom. Conquistati anche un argento, con Pietro Piller Cottrer nella 15 km di sci di fondo, e tre bronzi: Arianna Fontana nel pattinaggio velocità 500 metri, Armin Zoeggler nello slittino e Alessandro Pittini nella 10 km combinata nordica. Ha deluso ancora Carolina Kostner, che dopo il tonfo di Vancouver spera in un riscatto ai mondiali in casa, a Torino dal 22 al 28 marzo prossimi.

Una grande cerimonia di chiusura con la partecipazione di star della musica e dello spettacolo canadesi del calibro di Michael Bublè, i Nickelback, Alanis Morrisette, Michael J. Fox e William Shatner ha dato appuntamento agli appassionati nel 2014 a Sochi, in Russia, per le prossime Olimpiadi bianche.
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