Oltre quattro ore di film per raccontare l'epopea di un uomo diventato leggenda
Un monumentale "Che"
affascina la Croisette
La stampa parla di duello con "Gomorra" per la Palma d'oro
22-05-2008 | Spettacolo | Francesco Bellu

CANNES - Fa un certo effetto vedere comparire il nome di Che Guevara dopo il logo della casa di produzione della Warner Bros. Il simbolo di una delle più potenti case di produzione americane associata al simbolo rivoluzionario per eccellenza. Ma è quello che accade nei primi minuti di proiezione di "Che", monumentale biografia su Ernesto "Che" Guevara di Steven Soderberg, presentata oggi in concorso al 61.mo festival di Cannes.
Il cast. A dare corpo e anima al Che un Benicio Del Toro credibilissimo affiancato da Demian Bechir (Fidel Castro), Franka Potente, Joaquim De Almeida, Benjamin Bratt e Catalina Sandino Moreno.
Durata fiume. Per la lunghezza (oltre quattro ore), il film verrà distribuito nelle sale in due parti ("The argentine" e "Guerrilla") da due ore ciascuna, ma al festival è stato proiettato integralmente in un'unico film. Una vera e propria maratona con quindici minuti di pausa tra le due parti. Ai giornalisti e al pubblico è stato distribuito un vero e proprio "kit di soppravivenza" con acqua e panino.
Tanta fatica è stata ripagata. Il film ha ricevuto un'ottima accoglienza e gli applausi durante e alla fine del film sono stati calorosi.
I primi favoriti per la Palma. Intanto sulla stampa si inizia a fare il "toto palma" e si scommette sui possibili vincitori. In pole position "Gomorra" del nostro Matteo Garrone, "Waltz with Bashir" di Ari Folman e nuova entrata proprio "Che" di Steven Soderberg.
Ma i giochi non sono certo chiusi. Mancano ancora tre giorni di proiezioni e nomi del calibro di Wim Wenders, Atom Egoyan e il "Divo" di Paolo Sorrentino.
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