Metà della popolazione italiana è convinta che il tumore allo stomaco sia causato più dallo smog che dalla cattiva alimentazione. È il risultato di un sondaggio condotto dall'Associazione italiana di oncologia medica su un campione di seicento persone. Il sondaggio rivela che solo il dieci per cento degli intervistati assume frutta e verdura abitualmente, il nove per cento consuma insaccati o carne rossa alla brace tutti i giorni, il 56 per cento tre o quattro volte alla settimana. I medici consigliano, per la prevenzione della patologia, una dieta con un grande consumo di verdura e frutta per aiutare a proteggere il rivestimento dello stomaco ed evitare il carcinoma gastrico. Da evitare un eccessivo consumo di cibi salati e carne. Il tumore allo stomaco colpisce ogni anno circa 13 mila individui. E'
una patologia che ha causato oltre diecimila decessi nel 2006 e tredicimila nuovi
casi nel 2008. Oggi è difficile fare una diagnosi veloce per questo
tipo di tumore; i sintomi sono diversi, come l'ulcera gastrica o la
gastrite atrofica, che possono poi portare a un deterioramento
dell'organo e infine al tumore. Oggi l'unica soluzione possibile negli stadi iniziali della malattia è la chirurgia. E' stato approvato dall'Agenzia europea del farmaco l'innovativo trastuzamab, che in combinazione con la chemioterapia tradizionale, per il trattamento del tumore gastrico in stadio avanzato Her2 positivo, può allungare la sopravvivenza dei malati.