Sassari, sul sedile di un bus
una busta con cinque proiettili

Recuperato anche un inquietante messaggio anonimo
Diverse le piste seguite dagli inquirenti

02-03-2010 | Cronaca | Antonio Chindemi

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Un autista dell'Azienda trasporti pubblici sassarese ha trovato ieri mattina, poggiata sul sedile di un autobus, una busta contenente cinque proiettili e poche righe scritte con un normografo: "I prossimi saranno quelli veri". Il messaggio che accompagna i proiettili non è firmato e, quindi, non è facile dare all'avvenimento una precisa spiegazione.
La notizia, diffusa dall'Atp nel pomeriggio di ieri, ha comunque suscitato preoccupazione tra i dipendenti dell'azienda. "È un fatto strano - commentano con amarezza i lavoratori Atp - soprattutto perché accade in un momento tutto sommato non problematico. L'azienda sta crescendo, ha superato alcune criticità, non risultano tensioni particolari salvo le solite questioni che si possono riscontrare in tutti gli ambienti di lavoro". I dipendenti Atp non si sbilanciano oltre e sperano di trovarsi davanti a uno scherzo di cattivo gusto. La dirigenza dell'azienda si è invece astenuta da ogni commento.
Il lavoro degli investigatori è per il momento orientato su due piste. La più accreditata sembra quella interna all'azienda. Negli ultimi mesi, infatti, c'è stata una riorganizzazione del lavoro che ha creato forti contrapposizioni tra gruppi di dipendenti. Gli inquirenti non escludono che, dal fronte degli scontenti, qualcuno abbia deciso di far salire il livello dello scontro. L'altra pista si orienta verso l'utenza, soprattutto giovanile, dell'azienda di trasporto. È già capitato, infatti, che gli autisti siano dovuti intervenire per "correggere" atteggiamenti violenti di gruppi di giovani che viaggiano ogni giorno sulle linee Atp.
La busta coi cinque proiettili e il messaggio sono all'esame della Scientifica che ricerca impronte o altri indizi utili alle indagini.
 
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