Meridiana e Eurofly oggi non esistono più, il nuovo marchio è Meridiana Fly. E oggi è scoppiata la protesta dei piloti, meccanici, assistenti di volo, centraliniste e impiegati a causa dei nuovi contratti. I lavoratori dell'ex Meridiana contestano la fusione con Eurofly. "Meno di un anno fa avevamo fatto un accordo con il principe Aga Khan per ridurre gli stipendi e poter rilanciare la compagnia. Ora, senza il nostro parere, l'azienda ha cambiato i contratti e tagliato gli stipendi", sostiene Marco Baldini della Uil trasporti. Dopo la riunione di ieri sera durata quasi due ore, stamattina è scattata la rivolta delle associazioni dei piloti, degli assistenti di volo e dei sindacati dei meccanici. Garantiti per oggi i voli della continuità territoriale e da domani tutti i collegamenti bloccati. Fermi gli aerei che partono da Olbia e dagli altri aeroporti italiani. Telefono occupato per i centralinisti che hanno deciso di non rispondere alle chiamate. E' prevista per domani l'assemblea permanente; tutto fermo dagli hangar all'imbarco degli equipaggi fino a quando l'azienda non riapre la trattativa. "Non abbiamo alcuna intenzione di rispettare la legge sullo sciopero" ha dichiarato Massimo Casotto dell'Anpac. La protesta si estenderà in tutti gli aeroporti in cui fanno scalo gli aerei della compagnia sarda. Da ieri sono cominciati i primi disagi per i viaggiatori sardi: due ore di ritardo tra partenze e arrivi.