Niccolò Ammaniti oggi a Ossi
Presenta "Che la festa cominci"
L'appuntamento è per le 18,30 al Cinema Casablanca
L'attore Antonio Manzini leggerà alcuni passaggi del romanzo
04-03-2010 | Cultura e Spettacolo | Antonio Muglia

L'Italia grottesca dei tempi recenti, divisa tra palazzinari, ballerine, botulino e cocaina, riunita per una festa a Villa Ada, e che evolverà rapidamente in catastrofe. E' questo il Paese raccontato da Niccolò Ammaniti nel suo "Che la festa cominci", l'ultimo romanzo uscito a novembre, che verrà presentato stasera a Ossi al Cinema Casablanca.
«Secondo i vecchi parametri sarei una figura di merda ambulante, un essere infrequentabile, un cafone impaccato di soldi, un tossico, un personaggio che si fa ricco sulle debolezze di quattro carampane, eppure non è così. Vengo invitato pure alla festa della Repubblica al Quirinale», racconta in un passaggio del libro il famoso chirurgo estetico Paolo Bocchi a Fabrizio Ciba, scrittore di successo. Ammaniti pare avere attinto a piene mani dall'Italia contemporanea e dalle cronache giudiziarie, e ai suoi personaggi affida commenti lapidari sulla società contemporanea. «Le cronache aiutano a capire come funzionano le cose in questo momento in Italia», ha spiegato lo scrittore romano in un'intervista rilasciata a un quotidiano locale. «La satira parte sempre da fatti contingenti, nel mio caso è stato il modo di stabilire un rapporto immediato con il lettore, parlando di situazioni che entrambi conosciamo». Niccolò Ammaniti, classe 1966, ha pubblicato vari romanzi tra cui Come Dio comanda, vincitore nel 2007 del premio Strega. La presentazione, organizzata dalla libreria Koinè, prevede un reading con l'attore Antonio Manzini. Domani l'autore replicherà a Cagliari, alle 20 al Convento di San Giuseppe.
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