L'Alcoa sbarca all'Asinara
Nord e sud uniti nella lotta
Gli operai di Portovesme sbarcano nell'Isola "dei cassaintegrati"
Solodarietà e scorte alimentari per i colleghi della Vinyls
04-03-2010 | Sardegna | Michele Cocchiarella

Una sessantina di operai dell'Alcoa sono partiti stanotte alle tre da Portovesme per raggiungere l'Asinara. Ad attenderli i lavoratori della Vinyls di Porto Torres che da giorni occupano l'isola. Un viaggio dal sud al nord Sardegna per portare solidarietà in una lotta che tiene unite le due province. Dal piazzale dell'Alcoa, due pulmini e alcune automobili hanno compiuto il viaggio che si è concluso alle 8.30 di stamattina con l'imbarco sul traghetto che conduce alla ribattezzata "Isola dei cassaintegrati". Un gemellaggio che darà sostegno morale e porterà nell'isola anche scorte di prodotti alimentari. Dopo diversi giorni di occupazione dell'isola, alcuni operai della Vinyls avevano contattato i lavoratori dell'Alcoa e da lì è nata l'idea di unirsi nella lotta e nella difesa dell'industria. "Non potevamo rimanere insensibili di fronte a questa ennesima battaglia per il lavoro. Si combatte a tantissimi chilometri da qui ma non faremo mancare il nostro appoggio" hanno dichiarato Stefano Lai e Sergio Pisu della Rsu Alcoa. Solo da qualche giorno c'è una speranza di sei mesi per gli operai del sud Sardegna, che dopo le trasferte a Roma e le molte iniziative dovranno attendere la decisione della Commissione europea sul decreto del Governo per l'approvigionamento di energia alle industrie energivore di Sardegna e Sicilia.
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