Italia Camerun finisce 0-0
Un pareggio che non convince
Unica nota positiva l'esordio di Bonucci e Cossu
Una prova non esaltante contro avversari non al top
04-03-2010 | Sport | Antonio Chindemi

Finisce zero a zero la prova amichevole della Nazionale di calcio col Camerun. Poche le emozioni da parte di un'Italia sperimentale nel modulo e nell'organico ma deludente nel gioco. Le uniche buone notizie per Lippi arrivano dagli esordienti Bonucci e Cossu. «È stata una partita molto utile per valutare i ragazzi che erano alla loro prima esperienza - ha detto il ct -. Hanno dimostrato qualità e personalità e sono in corsa per il Mondiale, sono molto soddisfatto di tutti e due».
La prova di Bonucci è, in effetti, la nota più lieta di questo insipido match. Al difensore del Bari spetta il compito di tenere a bada niente meno che Eto'o e il debuttante non delude. Non scontenta neanche il test dell'altro esordiente Cossu. L'attaccante cagliaritano brilla nel primo tempo, quando si muove come centrale, anche se lentamente si spegne durante il secondo tempo. Il modulo messo in campo dal c.t. è molto flessibile e varia spesso nei novanta minuti di gioco. La nuova difesa a tre, con Cannavaro tra Bonucci e Chiellini, diventa a cinque ogni volta che il Camerun attacca. Il 3-4-3 è elastico e capace all'occorrenza di trasformarsi in un 5-4-1, con Borriello punta centrale. Da un primo tempo giocato col 3-4-3 si passa a un secondo tempo nella sostanza a 4-4-2. «Dobbiamo essere capaci di cambiare in corsa. E lo faremo molto spesso», spiega Lippi.
Una squadra sperimentale, sì, ma priva di classe e fantasia, che spinge troppo poco per sperare di segnare un solo gol a un Camerun certamente non al top. Invocare Balotelli a questo punto diventa istintivo, anche se è piuttosto improbabile che il tecnico si lasci convincere.
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