MOSCA - Il Manchester United ha
conquistato la terza Champions League dopo aver battuto ai rigori il Chelsea in
una partita equilibrata che era terminata 1 a 1 (goal di Ronaldo e Lampad). Sir Alex
Ferguson, sulla panchina dei “Diavoli Rossi” da quasi 22 anni, ha centrato il
suo secondo trofeo europeo a nove anni dal trionfo sul Bayer Monaco,
dopo aver vinto quest'anno anche il campionato inglese sul filo di lana sempre
ai danni del Chelsea.
Ronaldo superstar. Non poteva
esserci chiusura migliore per Cristiano Ronaldo, nuova stella della premiership
inglese con 41 gol all'attivo e capocannoniere europeo con otto reti, compresa
quella spettacolare di ieri sera. E promette ormai di diventare nella squadra
l'erede di mitici numero sette come Best, Cantona e Beckham malgrado il
maldestro rigore che si è fatto parare dopo i tempi supplementari per
un'incertezza che rischiava di offuscare una carriera tutta in ascesa. Il suo
errore è stato infatti annullato da quello del capitano del Chelsea, Terry, che ha calciato sul palo.
La roulette russa dei rigori. I
giochi si sono chiusi dopo quattordici tiri sotto una pioggia fittissima: a
sbagliare il tiro decisivo è stato il francese Anelka che si è fatto parare il
tiro da Van Der Sar. Così la coppa è scivolata nelle mani del Manchester.
Il Chelsea comunque non si è mai arreso. Forse decisiva è stata l'espulsione di Drogba, espulso per un litigio con Vladic che stava per degenerare in una rissa.
Tre finali e tre sconfitte. Uno smacco per il presidente Abramovich che ha visto sfumare uno dietro
l'altro tutti gli obbiettivi per poco: campionato, coppa nazionale e
ora Champions.