Taglio ai talk show: ascolti in calo
La carica dei 101 al posto di Santoro

I dati Auditel sugli ascolti Rai diventano preoccupanti
L'Usigrai: "Prove tecniche di tv sovietica"

04-03-2010 | Politica | Davide Mosca

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Gli ascolti Rai calano di giorno in giorno e sembra che il motivo sia da ricercarsi nei limiti posti dalla commissione parlamentare di vigilanza ai talk show politici. Dalle ultime statistiche Auditel, la società che si occupa della rilevazione dei dati di ascolto televisivo, la situazione è drammatica e la televisione di Stato potrebbe subire danni economici dal protrarsi della vicenda. I documentari  e i telefilm programmati in sostituzione di "Porta a Porta" e "Ballarò" non sono riusciti a coprire il vuoto lasciato dai talk show. Questa sera "La carica dei 101" sostituirà "Annozero" e nelle passate sere si sono succeduti la "Squadra speciale" su Raiuno al posto di Vespa, il programma la "Grande dittatura" su Raitre al posto di Floris.

"Con film e repliche al posto dell'informazione gli italiani assaggiano prove tecniche di tv sovietica", così ha dichiarato Carlo Verna segretario dei giornalisti Rai (Usigrai). Sulla vicenda sono piovute critiche anche dalla Federconsumatori che ha annunciato il ricorso al Tar, chiedendo la sospensione del provvedimento. Dal capogruppo dell'Udc in Vigilanza Rai, Roberto Rao, arrivano le prime stime della perdita economica che subirà la Rai in questo mese, quattro milioni di euro.

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