Oscar, la vendetta della ex
Bigalow batte Cameron 6-3

Sorpresa nella notte degli Academy awards
Il film low cost sull'Iraq batte il kolossal di Cameron

08-03-2010 | Cultura e Spettacolo | Pietro Tola

Kathrin Bigelow

La notte degli Oscar incorona una donna. Ed è la prima volta.

Kathrin Bigalow ha vinto il premio dell'Academy come miglior film e per la regia di The Hurt Locker, premiato anche per la sceneggiatura originale. 

Il grande sconfitto della serata è James Cameron, ex marito della Bigalow, che con Avatar ha portato a casa solo tre statuette.

Il film sulla guerra in Iraq, costato solo quindici milioni di dollari ha fatto la parte del leone con sei riconoscimenti.

A parte questa sorpresa, tutto secondo i pronostici: Jeff Bridges miglior attore per Crazy e Sandra Bullock migliore attrice in The Blind Side. Premiati Christoph Waltz e Mo'Nique, attori non protagonisti rispettivamente in Bastardi senza gloria e Precious.

Due statuette sono state assegnate a UP! ultimo cartone animato di casa Pixar.

Oscar come miglior film straniero per El secreto de sus ojos dell'argentino Juan Josè Campanella. Statuetta anche per Victoria (costumi), Star Trek (trucco) e The Cove (miglior documentario).

La delusione per l'esclusione dalle nomination di Baarìa di Giuseppe Tornatore, in lizza per il migliore film straniero, è attenuata dal riconoscimento a due italo-americani: Michael Gioacchino per la colonna sonora di UP! e Mauro Fiore, direttore della fotografia in Avatar.

  • Kathrin Bigelow

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