La notte degli Oscar incorona una donna. Ed è la prima volta.
Kathrin Bigalow ha vinto il premio dell'Academy come miglior film e per la regia di The Hurt Locker, premiato anche per la sceneggiatura originale.
Il grande sconfitto della serata è James Cameron, ex marito della Bigalow, che con Avatar ha portato a casa solo tre statuette.
Il film sulla guerra in Iraq, costato solo quindici milioni di dollari ha fatto la parte del leone con sei riconoscimenti.
A parte questa sorpresa, tutto secondo i pronostici: Jeff Bridges miglior attore per Crazy e Sandra Bullock migliore attrice in The Blind Side. Premiati Christoph Waltz e Mo'Nique, attori non protagonisti rispettivamente in Bastardi senza gloria e Precious.
Due statuette sono state assegnate a UP! ultimo cartone animato di casa Pixar.
Oscar come miglior film straniero per El secreto de sus ojos dell'argentino Juan Josè Campanella. Statuetta anche per Victoria (costumi), Star Trek (trucco) e The Cove (miglior documentario).
La delusione per l'esclusione dalle nomination di Baarìa di Giuseppe Tornatore, in lizza per il migliore film straniero, è attenuata dal riconoscimento a due italo-americani: Michael Gioacchino per la colonna sonora di UP! e Mauro Fiore, direttore della fotografia in Avatar.