È il secondo omicidio in città in quattro giorni

Sassari: uccide il fratello durante una lite
domani l'interrogatorio

Si attendono i risultati dell'autopsia compiuta oggi
L'avvocato difensore Nicola Satta: «Il fatto è chiaro»

26-05-2008 | Sardegna | Luisa Piras

Gavino Satta scortato dai carabinieri

SASSARI - Ancora sotto shock e intontito dai calmanti. È così che Gavino Satta ha passato la giornata. Indagato per l’omicidio del fratello minore Stefano, di 42 anni, il pensionato 52enne sarà interrogato domani mattina alle 11 dal sostituto Procuratore della Repubblica Gianni Caria, che oggi ha assistito all’autopsia del cadavere. Dal colloquio, in linea di massima, non si attendono sorprese.


“Il fatto è chiaro”, ha detto l’avvocato Nicola Satta, il difensore d’ufficio di Gavino Satta. Un litigio tra fratelli, come spesso accadeva nella casa in via IV novembre, arriva al più tragico epilogo. Forse è causa dello stress per una madre anziana e invalida, forse è causa di una depressione mai del tutto guarita. Oppure è semplicemente l’invidia segreta per quel fratello che, nonostante le traversie, aveva sempre il sorriso sulle labbra e affrontava il futuro a testa alta. È notte fonda, i pugni non bastano più e un coltello a serramanico appare in mano di Gavino. La lunga lama saetta più volte e colpisce Stefano sul petto e sulle braccia, segno di un tentativo di difesa. Ma la foga di Gavino soverchia le ultime resistenze del fratello minore, che stramazza al suolo. È proprio il pensionato a telefonare subito ai carabinieri: “Venite, a casa c’è molto sangue e mio fratello sta molto male!”

È il secondo omicidio in città nel giro di quattro giorni. È ancora aperto, infatti, il caso dell'assassinio di Michele Mascotti, il maestro di 83 anni massacrato a colpi di zappa nel suo appartamento di via Canalis.

  • Gavino Satta scortato dai carabinieri

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