Due ampolle di vetro, contenenti presunti spiriti di defunti sono state vendute all'asta su TradeMe, un sito di compravendita su internet. La "venditrice di fantasmi" si chiama Avie Woodbury e abita a Christchurch, in Nuova Zelanda.
Gli spiriti ribelli - racconta Woodbury - appartenevano a un anziano signore che abitava nella sua casa negli anni Venti e a una ragazzina dispettosa che si divertivano a spaventarla.
Lo scorso luglio, stanca dei ripetuti scherzi degli spiriti, li ha imprigionati nelle ampolle con tappi imbevuti di acqua santa per neutralizzare la loro energia. La cattura sarebbe avvenuta grazie alla collaborazione di un esorcista di una chiesa locale.
Dopo "l'imbottigliamento" la situazione nella casa sarebbe tornata alla normalità, così la donna ha pensato che «qualcuno potesse giocarci», precisando che è sufficiente versare il contenuto dell'ampolla in un piatto: «In questo modo i fantasmi recupereranno le energie e infesteranno di nuovo la casa».
Avie Woodbury ha poi aggiunto che donerà il ricavato della bizzarra vendita a un ente locale per la protezione animali.
Il fortunato acquirente che ha sborsato quasi 1500 euro è laSafer smoke NZ, società produttrice di sigarette "elettriche". L'azienda si è dichiarata disponibile ad accettare eventuali consigli e suggerimenti sull'utilizzo dei due fantasmi.