Berlusconi: «Inizia la risalita,
la ripresa economica è iniziata»
Professione di ottimismo da parte del premier
Ma la Bce avverte: «Conti da risanare entro il 2011»
11-03-2010 | Economia | Giuseppe Nicoletti

«Dopo essere usciti da una forte crisi stiamo iniziando la risalita, non è veloce, non ha forti numeri, ma è certamente risalita». Lo ha detto il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi in occasione della conferenza stampa indetta per la presentazione della Banca del Sud. Professione di ottimismo, dunque, da parte del premier, che loda la politica governativa del rigore e del controllo della spesa pubblica «pur mantenendo la pace sociale grazie all'ausilio degli ammortizzatori».
Berlusconi rivendica l'operato del governo che, sostiene il premier, ha trasmesso fiducia e ha scongiurato la paura, intervenendo anche da un punto di vista psicologico. Il peggio sembra passato, «ora ci sono segnali di ottimismo e dobbiamo cavalcarli», ha concluso Berlusconi.
Intanto la Banca centrale europea, in occasione del suo rapporto mensile, mantiene l'asticella su livelli di guardia e invita i governi nazionali alla massima allerta. La ripresa economica dell'eurozona appare infatti destinata a procedere «in maniera discontinua» e in un contesto caratterizzato da «perdurante incertezza».
Secondo la Bce, servono interventi risoluti ed immediati per il risanamento delle finanze pubbliche. Le correzioni dei conti dovranno avvenire entro il 2011, data entro la quale ciascun Paese dovrà definire «le strategie di uscita dalle misure di stimolo dell'economia» adottate nei periodi acuti della crisi.
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