Due attentatori suicidi si sono fatti esplodere questa mattina a Lahore, nella zona orientale del Pakistan. L'esplosione, avvenuta nei pressi della moschea e del bazar cittadino, ha provocato la morte di 45 persone e il ferimento di altre cento.
I kamikaze hanno colpito un convoglio militare in una zona molto affollata, dove una folla di fedeli musulmani attendeva prima della preghiera del venerdì.
Le due esplosioni si sono verificate a distanza di quindici secondi l'una dall'altra. Al-Jazeera riferisce che almeno quindici delle 45 vittime sono militari.
L'attentato è stato rivendicato dal Movimento islamico dei talebani. È il secondo di questa settimana: lunedì, sempre a Lahore, un'autobomba aveva causato diciotto morti e sessanta feriti, lanciandosi contro gli uffici della polizia dove venivano interrogati i terroristi. In quell'occasione i talebani pakistani avevano annunciato di voler assoldare più di tremila aspiranti kamikaze in risposta alle numerose operazioni di polizia nei confronti dei terroristi.