Al via il nuovo condono edilizio
I termini scadranno nel 2010
Sanatoria per le "aree di interesse ambientale e paesaggistico"
I Verdi: «La maggioranza non dimentichi il dissesto idrologico»
12-03-2010 | Società | Daniele Murino

Riaperti i termini per l'accesso al condono edilizio del 2003. Lo scorso 17 febbraio è stato presentato al Senato un disegno di legge che prevede la possibilità di sanare gli abusi commerciali in "aree sottoposte a vincolo ambientale e paesaggistico". Il ddl prevede una deroga dei termini per la presentazione delle richieste dal 10 dicembre 2004, come prevede la legge attuale, al 31 dicembre 2010.
I redattori del testo, tutti esponenti del Partito della libertà, hanno motivato la loro proposta sostenendo che ai cittadini della Campania, Toscana e Emilia Romagna, a causa di una legge regionale, non è stata concessa l'opportunità di usufruire dello speciale sanatoria.
«Una legge vergogna - accusa il presidente nazionale dei Verdi Angelo Bonelli - il Partito delle libertà non si ferma neanche di fronte al dissesto idrologico che ha colpito l'Italia».
Alla protesta si uniscono anche il Wwf e la Fai, secondo cui il disegno di legge ha come unico scopo quello di sanare le costruzioni illegali fino a oggi ritenute insanabili.
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