Stato di emergenza per la SS-Olbia
Via libera dal Consiglio dei ministri

Le competenze assegnate all'Anas dopo l'inchiesta per il G8
Cappellacci presto nominato commissario straordinario

12-03-2010 | Politica | Francesca Puddu

Sassari

Il Consiglio dei ministri di oggi ha dichiarato lo stato d'emergenza nel territorio delle province di Sassari ed Olbia-Tempio, in relazione ai lavori di rifacimento e messa in sicurezza della strada statale Sassari-Olbia. Il governo ha accolto le richieste presentate ieri dal presidente Cappellacci nella lettera al premier Berlusconi. La decisione di oggi placa così le polemiche dei giorni scorsi sul passaggio di consegne all'Anas dei lavori per la messa in sicurezza della statale del nord Sardegna. Ieri anche i costruttori dell'Ance, riuniti a Cagliari, avevano criticato il trasferimento delle competenze all'Anas, ente che in passato ha sempre mostrato grande disinteresse per le imprese sarde. La dichiarazione dello stato di emergenza e il conseguente commissariamento di oggi permetterà di gestire in tempi brevi e con procedure d'urgenza la realizzazione della 291. Il governatore Cappellacci, che attende di essere nominato commissario straordinario, assicura che farà tutto il possibile per salvaguardare gli interessi delle imprese sarde e tutelare al tempo stesso l'ambiente e il territorio. «Al momento - ha spiegato il governatore rispondendo a una domanda sui fondi destinati alla nuova strada - sono disponibili 160 milioni che consentono di avviare i cantieri mentre sono in dirittura d'arrivo gli altri 470 necessari per completare l'infrastruttura».
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