È tornato a casa ieri notte con l'ultimo aereo da Milano Luca Manca, il motociclista sassarese rimasto ferito in un grave incidente il 7 gennaio scorso mentre gareggiava nel Rally Dakar in Cile. Manca è di ottimo umore e in buone condizioni di salute. «Di quel giorno ricordo l'inizio della prova speciale, fino alla caduta in avanti con la moto - racconta - e da lì più niente fino al risveglio dal coma». Il centauro era stato trasferito da Santiago all'ospedale San Raffaele di Milano un mese dopo l'incidente e definitivamente dimesso il 24 febbraio dopo un recupero definito portentoso dai medici. Ora dovrà seguire un piano di riabilitazione fisica fino a giugno, e nonostante il gravissimo incidente che aveva fatto temere per la sua vita ha già pianificato il suo rientro nelle gare. «Risalirò in moto in estate - promette - per allenarmi in vista della prima corsa agonistica, il Rally dei faraoni che si terrà in Egitto dal 2 al 10 ottobre». L'appuntamento successivo sarà con la prossima edizione della Dakar. «Ringrazio le tante persone che mi hanno seguito e chi mi ha appoggiato con messaggi e manifestazioni d'affetto sui giornali. Da oggi inizierò a ringraziare tutti, anche i tanti che non conosco», spiega. Luca Manca ha un rapporto speciale con i tifosi della Dinamo Sassari, la squadra di pallacanestro che milita in Legadue, dove gioca il fratello gemello Alessandro. Fin dalla prima partita di campionato successiva all'incidente, sugli spalti del palasport che ospita gli incontri casalinghi, era comparso uno striscione con la scritta "Ajò Luca, la gente come noi non molla mai". Domenica prossima, Manca sarà ospite della Dinamo per la partita casalinga contro Venezia.