Secondo le ricostruzioni, Mulas e Nudda sono partiti insieme da Bono per andare a Villacidro. I due uomini avrebbero dovuto formalizzare il passaggio di proprietà del negozio che Mulas intendeva cedere a Nudda.
Nudda aveva già acquistato i locali del supermercato a marchio Pellicano, e dopo alcuni problemi con il gruppo, avrebbe deciso di rivolgersi alla catena Nonna Isa, facendosi aiutare da Mulas, che aveva sicuramente più esperienza nel settore. Per questo motivo avevano deciso di andare a Villacidro, dove però, non sono mai arrivati.
Nella misteriosa vicenda si inserisce il pestaggio di Nudda in piazza Jenner a Cagliari. Gli aggressori, oltre a rubare il pacco che Mulas aveva chiesto di consegnare di fronte all'ospedale Brotzu a Nudda, hanno rubato anche l'auto. L'aggredito, martedì, ancora in stato di shock poco dopo l'uscita dall'ospedale, ha raccontato agli investigatori che il pacco conteneva droga, aggiungendo: «Sono un trafficante».
Il sospetto è che, insieme alla Golf, gli aggressori di Nudda abbiano sequestrato anche l'imprenditore del Goceano. Non sono esclusi però l'omicidio e la fuga volontaria in seguito alle rivelazioni di Nudda sul contenuto dei pacchi.
Al momento le indagini sulla sparizione di Mulas, sull'aggressione a Nudda e la successiva accusa per traffico di droga sono separate. Della prima si occupa la procura della repubblica di Nuoro e i carabinieri di Bono e Sassari, mentre quelle che riguardano Daniele Nudda sono coordinate dalla direzione distrettuale antimafia di Cagliari.