Regionali, rinvio possibile in Lazio
Berlusconi appoggia Sgarbi

Alemanno d'accordo, Polverini contraria
La Rete Liberal-Sgarbi chiede altri 15 giorni di campagna elettorale

19-03-2010 | Politica | Michele Albini

vittorio sgarbi

Potrebbe diventare concreta l'ipotesi di rinvio delle elezioni regionali nel Lazio proposta da Vittorio Sgarbi. A sostenerlo è lo stesso presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, il quale ha così commentato le richieste della lista Rete Liberal-Sgarbi, riammessa ieri dal Tar della Regione: «La lista ha certamente diritto di poter approfittare di altri giorni di campagna elettorale ed è giusto rispettarlo».
Il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, accoglie con favore la proposta del premier. La candidata presidente del PdL, Renata Polverini, si dice invece contraria, non avendo mai interrotto la propria campagna elettorale nonostante il momentaneo stop alla sua lista da parte dei giudici.
Vittorio Sgarbi, critico d'arte prestato alla politica, ha già depositato ufficialmente la richiesta per far rinviare il voto. Francesco Storace, candidato del partito La Destra, contesta questa possibilità ricordando che «la lista Sgarbi era già stata ammessa in tre province su cinque, al punto che è stata invitata alle tribune regionali Rai. Stiamo parlando di un rinvio che non ha alcun fondamento. Del resto, alle politiche non si rinviano le elezioni se una lista viene riammessa in una circoscrizione».
Inoltre, non è affatto chiaro se e quali conseguenze potrebbe comportare sulle altre regioni lo slittamento del voto in una circoscrizione regionale.
  • vittorio sgarbi

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