Europa League, Juve travolta 4-1
Si qualifica il Fulham di Londra
Il gol di Trezeguet non può nulla contro il pallonetto di Dempsey
A fine partita le contestazioni degli ultrà bianconeri
19-03-2010 | Sport | Francesca Puddu

Brutta partita quella di ieri al Craven Cottage di Londra, lo stadio più vecchio d'Inghilterra. Travolta dal modesto Fulham di Roy Hodgson, la Juve si gioca il 3 a 1 dell'andata e la qualificazione in Europa. Incassa quattro gol, due espulsioni, un rigore e i fischi dei tifosi che a fine partita contestano il brutto gesto di Zebina, buttato fuori al '90. Passati in vantaggio al '2 con Trezeguet, i bianconeri prendono dopo soli sette minuti il gol del pareggio firmato Zamora che approfitta di un cross dalla sinistra di Konchesky per pareggiare. Al '27 arriva il cartellino rosso per Cannavaro per fallo da ultimo uomo su Gera. Inizia così l'assedio degli inglesi che passano in vantaggio già prima dell'intervallo, per poi pareggiare il conto dell'andata a inizio della ripresa su rigore per mani involontarie di Diego. In tutti i casi è Gera l'uomo decisivo: è lui a segnare il gol del pareggio e a firmare il rigore del vantaggio. Tre a uno. I bianconeri sperano ancora nei supplementari quando lo splendido pallonetto di Dempsey dal limite dell'area brucia le ultime speranze juventine. A fine partita restano soltanto la rabbia degli ultrà e l'amarezza di Zebina per il gestaccio mostrato durante la partita. «Porto rispetto per i tifosi della Juve, non certo per quei venti estremisti che continuano a insultarmi anche durante il riscaldamento», ha dichiarato il difensore bianconero a fine partita. Per la Vecchia Signora ora ci sono soltanto le briciole: il quarto posto in campionato è ancora tutto da sudare.
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