Cagliari travolto in casa dalla Lazio
Quarta sconfitta in cinque gare

Allegri: «Forse la peggior partita dei miei due anni di gestione»
Fischi dei tifosi, ora Cellino li rimborserà come promesso?

22-03-2010 | Sport | Elisa Campus

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Ennesima sconfitta per il Cagliari. Ieri al Sant'Elia la squadra di Allegri è stata battuta per 2-0 dalla Lazio. Il Cagliari è apparso subito poco combattivo, stanco: già dal terzo minuto di gioco la Lazio va all'attacco con Mauri e un minuto dopo la palla finisce in rete grazie alla conclusione di Rocchi.
Il pubblico reagisce immediatamente fischiando dai primi minuti della partita.
Al 6' Lazzari prova a reagire, ma la sua punizione non mette in difficoltà il portiere biancoceleste.
Poi il gioco passa quasi esclusivamente nelle mani della Lazio che azzera le confuse azioni rossoblù con un continuo pressing fino al 37', quando arriva il secondo gol firmato Floccari.
La partita si conclude simbolicamente nel primo tempo. Nella ripresa Allegri cambia la formazione facendo entrare Nené al posto di Marzoratti, arretrando Jeda al posto di Lazzari che finisce a centrocampo. Non è servito: la Lazio è stata superiore, ha giocato con l'aggressività che invece è mancata al Cagliari. Il mister rossoblù ammette che questa è «forse la peggior partita in questi miei due anni di gestione» e non cerca alibi: «Siamo stanchi fisicamente, ma soprattutto psicologicamente», aggiungendo: «I filotti alla rovescia sono sempre dietro l'angolo, ma abbiamo il tempo per rialzarci, adesso bisogna pedalare».
Il presidente del Cagliari, Massimo Cellino, prima dell'incontro aveva proposto la formula "soddisfatti o rimborsati": in caso di sconfitta, aveva promesso il numero uno rossoblu, ai tifosi sarebbe stato restituito il prezzo del biglietto, togliendolo dagli stipendi dei giocatori.
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