Maddalena: la Regione paga il G8
400mila euro di Ici per l'ex arsenale
La spesa nasce dal passaggio di proprietà da Stato a Regione
Respinto il ricorso della cordata di imprenditori sardi contro la Protezione Civile
22-03-2010 | Sardegna | Michele Albini

Nuova spesa per le casse della Regione Sardegna: 400 mila euro di Ici all'anno per la proprietà dell'area dell'ex arsenale sull'isola della Maddalena, la principale superficie tra quelle in fase di ristrutturazione per il G8 dello scorso anno, poi dirottato sull'Aquila.
La Mita Resort, società del gruppo Marcegaglia, tramite una gara organizzata dalla Protezione civile in vista del G8, si era aggiudicata la gestione dell'ex arsenale militare della Maddalena. Ora prevede di metterlo in uso e già da maggio, in occasione della Vuitton Cup, il centro conferenze e l'hotel di lusso dovranno essere pienamente operativi. Per 115 km quadrati di terreno, il gruppo pagherà 60 mila euro di affitto l'anno. La Regione ne pagherà invece 400 mila, dato che la proprietà dell'area è passata da poco dallo Stato all'ente locale. La ristrutturazione dell'area non ha infatti più alcun carattere di priorità nazionale, la stessa Protezione civile se n'è andata da tempo.
Le tasse pagate dalla Mita Resort finiranno nelle casse del Comune della Maddalena. Pertanto, questo risulta essere l'unico guadagno che la Sardegna otterrà dalla vicenda.
Nel frattempo, il Tar del Lazio ha respinto il ricorso intentato da alcuni imprenditori sardi contro la Protezione civile e la Mita Resort. La contestazione riguardava le modalità e le tempistiche con cui si è tenuta la gara che ha visto la vittoria del Gruppo Marcegaglia, peraltro unica partecipante, per l'affidamento del terreno. Ma il responso del Tar definisce il ricorso "inammissibile".
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