Nuovo raid aereo su Gaza
Si teme la "terza intifada"

Ban Ki-moon visita la Striscia: situazione inaccettabile
Nei prossimi giorni incontro tra Obama e Netanyahu

22-03-2010 | Esteri | Daniele Murino

Striscia di Gaza 1

I caccia israeliani hanno bombardato nella notte la parte meridionale della Striscia di Gaza, in risposta all'intensificarsi del lancio di razzi da parte dei guerriglieri di Hamas. Lo hanno reso noto fonti palestinesi. Un velivolo ha colpito un tunnel nella zona di Rafah, al confine con l'Egitto, senza causare feriti. Un portavoce dell'esercito israeliano ha confermato il raid, spiegando che l'obiettivo dell'aviazione era un passaggio sotterraneo per il contrabbando di armi.
Ed è in questo clima di guerriglia, già ribattezzato come "la terza intifada", che il segretario generale dell'Onu, Ban Ki-moon, si è recato per la seconda volta nei territori della Striscia. «Ho detto agli israeliani che il blocco sul territorio di Gaza non è più sostenibile, infligge sofferenze umane inaccettabili, indebolisce i moderati e da potere agli estremisti - ha denunciato il segretario - è necessario che il governo israeliano allenti il suo controllo sulla Striscia per permettere all'Onu di costruire almeno 1500 alloggi».
Intanto il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, riceverà nei prossimi giorni Benjamin Netanyahu, premier israeliano, per cercare di ricucire gli strappi nati tra i due Paesi nelle ultime settimane. Al centro del confronto l'alleggerimento della morsa israeliana su Gaza e la ripresa del processo di pace in Medio Oriente.
  • Striscia di Gaza 1

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